domenica 22 luglio 2012

Pensavo peggio

Dopo la ripresa del 3.3.2012 ho fatto l'impossibile per riprendere un ritmo ed una frequenza nell'allenamento. Supportata dalla fidata amica Kathia ho ingranato la marcia e mi sono ributtata nella bella mischia di colori fluorescenti. All'attivo 153,97km, esclusi i k non rilevati a causa di perdita di dati, conquistati nel giro di tre mesi. Non è affatto semplice sottrarre tempo al piccolo Mirko e uscire. Se sono riuscita a farlo è perché, al mio posto, qualcuno si è preso cura di lui. Ma pensavo peggio. In fondo la provvidenza vede e interviene. Sono ancora distante dalle amate corse campestri. Mi mancano, come anche la spensieratezza, tuttavia mi faccio bastare il fondo lento, cullata dalle stesse monotone canzoni che un giorno mi ricorderanno nostalgicamente questo tempo, tempo di maternità, di allattamento, di senso protettivo, alle soglie dell'agoniato rientro al lavoro che tanto mi angoscia.......

lunedì 5 marzo 2012

Back to the future

Tre tre 2012: il ritorno.
E' un sabato che preannuncia il ritorno della primavera.
Diciotto gradi, un po' di vento ma non troppo, soleggiato e fresco al tempo stesso.
Ho realizzato un altro sogno: riprendere a correre.
Sono passati tre mesi dal mio ultimo grandioso traguardo: il ricovero al reparto di ostetricia dove alla 1,42 del 4 dicembre 2011 ho dato alla luce Mirko.
Dunque tre volte tre.
Quale migliore combinazione numerica per "ritornare" anch'io?
Per un attimo ho chiesto a Mirko di perdonarmi e di concedermi un breve spazio di rivincita personale, dove potergli dimostrare che la mia forza di volontà e' ancora in vita.
Tutta la famiglia mi ha accompagnata, hanno capito tutti che dovevo rompere la gabbia.
Ho gioito.
Ho sofferto.
Ed ho gioito ancora.
Mi sento forte, fortunata, privilegiata.
Lungo l'alzaia del Naviglio della Martesana, che ha dato i natali alla mia "carriera" di runner, ho incrociato tanta gente. Una persona mi e' rimasta in mente, un ciclista che con la forza di una sola gamba pedalava sulla sua mtb, trainando uno di quei trasportini per bambini.
La volontà in persona.
Allora mi sono detta: si può fare. Tutto si può fare. Basta volerlo.
Grazie Dio. Sono privilegiata e non so se me lo merito.

lunedì 20 febbraio 2012

Coincidenze

Ho riaperto il mio blog il 16 Marzo 2011, data in cui Mirko ha chiesto di venire concepito.
Ho riscritto il 7 aprile, quando l'ho saputo.
Quanto tempo e' passato, anzi, volato!
Sono felice di queste coincidenze, sono felice di aver segnato anche il blog con l'impronta di una vita nuova. Sono felice di questa nuova vita.
Avevo tante perplessità ma oggi benedico il cielo di aver ascoltato la sua chiamata.
Ero, sono e resterò per sempre una mamma runner, padrona di questo blog insolito e "mistotematico", paga delle proprie esperienze.
Grazie vita.

giovedì 7 aprile 2011

...eravamo rimasti.

(Pronti), partenzaaa, via!
Non è il solito scatto allo sparo, non è il tasto di avvio del Garmin e nemmeno il varco della starting-line.
Nulla di tutto questo.
Riapro il blog e ricomincio in ogni senso.
Solo io so cosa intendo dire, oggi, con il verbo "ricominciare", anche se, in un oceano di incertezze, navigo con una piccola zattera di speranza.
Poso, per un tempo ancora molto indefinibile, la mia attrezzatura da runner. Mi costa molto.
Lascio alle mie spalle tre anni stupendi di corse, chiusi "temporaneamente" con il reportage fotografico, colto col cellulare, del colle di Montevecchia, solo quattro giorni fa.
C'era anche il sole e tutto è andato in una direzione insolita e misteriosa. E' stato un dono del destino.
Grazie, grazie per avermi lasciato dentro questo bel ricordo.
Ma voglio che sia uno "stand-by", come premere "pause" per poi premere nuovamente "start".
Avrò bisogno dell'ossigeno dei boschi, della brezza del mattino, della nebbia sui fiumi e della neve che mi sfiora il viso. Sì, anche della pioggia che mi inzuppa le scarpe e del fango che schizza sui polpacci.
Avrò tanto altro. Ho davanti tante nuove esperienze.
Avrò sempre gli amici accanto, avrò da fare, avrò tempo per ricominciare.
Non potrò mai dimenticare, quindi, conto su di me, sulla mia forza di volontà che, come è avvenuto il 01 settembre 2008, mi ri-condurrà sulla via più panoramica che c'è.

mercoledì 16 marzo 2011

Punto e a capo. Dove eravamo rimasti?

Eravamo rimasti al totale disarmo, davanti alle impostazioni del blog, che non sono in grado di modificare.
Per ri-cominciare ho recuperato le credenziali per accedere, dato che le avevo smarrite.
Vorrei riprendere in mano il blog, dare una nuova impronta a questa mia "finestra sul mondo (dell'etere)", come una mano di pittura a rinfrescare dei muri grigi.
Se fosse una finestra nel senso connotativo del termine la immagino bianca, con una tendina di filé a mezzo vetro e un bel davanzale fiorito di gerani rosa e fucsia. Fuori le imposte verdi ,con un intaglio centrale a forma di cuore, come quelle della casetta dei sette nani.
Ma è un blog, pertanto devo scegliere altre gamme e altri layout.
Per oggi mi dedicherò a questo, poi si vedrà.
"SI RIAPRE" tra un numero imprecisato di ore!